CRISI NEL COMPARTO EDILIZIO: A RISCHIO 7.000 POSTI DI LAVORO

febbraio 10th, 2010

negativetrendNAPOLI  10/02/2010   “Il settore delle costruzioni a Napoli pur essendo strutturalmente forte e radicato, è stato investito in pieno dalla crisi economica “  Lo dice, in una nota, il Segretario Generale della Cgil Fillea Napoli Ciro Nappo, che parla di “7.000 posti di lavoro a rischio nel settore delle costruzioni”.

Lo attesta il dato degli investimenti nel settore delle costruzioni - che prevede una diminuzione per l’anno in corso di quasi il 7% della produzione edile totale, confermando l’inversione di rotta che il settore a Napoli ha intrapreso a partire dal 2008 dopo nove anni di crescita ininterrotta.

Di conseguenza, per quel che riguarda l’occupazione, si registra una riduzione di ore lavorate nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008 pari al 15%. che dà il senso della crisi in atto.
Parallelamente si registra quasi un raddoppio delle ore di cassa integrazione totale, sia ordinaria che straordinaria.
Per quanto riguarda i livelli occupazionali ci sono tra i 5.000 e i 7.000 posti di lavoro a rischio.
“Ecco le proposte della Fillea Cgil per uscire dalla crisi” - aggiunge Ciro Nappo - “è fondamentale attivare un impulso di investimenti che sia in grado d produrre immediati effetti sull’occupazione e sulla ripresa della economia territoriale. La Fillea di Napoli intende aprire subito un confronto con tutti gli enti appaltanti (Comune, Provincia, Regione, Anas etc.) per avviare quelle opere stradali, ferroviarie, di edilizia abitativa e scolastica, aree industriali, opere portuali, acquedotti, che consentano nell’immediato di dare delle risposte occupazionali”.
 “Fare presto e bene, per dare risposte al bisogno dei cittadini e mettere in moto il motore dell’edilizia per lo sviluppo e l’occupazione” - conclude - “dipende dalla capacità degli enti appaltanti di tenere alto il livello del confronto, farlo nel pieno rispetto delle regole e dell’ambiente”

Sezione: News Generali

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