<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>FILLEA CGIL NAPOLI</title>
	<atom:link href="http://filleacgilnapoli.it/site/Index.php?feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://filleacgilnapoli.it/site</link>
	<description>FILLEA CGIL NAPOLI</description>
	<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 16:51:55 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>SCIOPERO GENERALE CGIL 25 GIUGNO 2010</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=679</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=679#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 16:51:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=679</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì 25 giugno 2010, SCIOPERO GENERALE per contestare la manovra finanziaria varata recentemente dal governo.
Una manovra iniqua, ingiusta, con scelte che deprimono ancor di più l&#8217;economia e non danno prospettive ai giovani.
La FILLEA di Napoli aderisce con 8 ore di sciopero dei lavoratori delle costruzioni. Scioperiamo per fermare i licenziamenti, estendere gli ammortizzatori sociali, ridurre le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-thumbnail wp-image-316 alignleft" style="margin: 10px;" title="6" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/05/6-80x80.jpg" alt="6" width="80" height="80" />Venerdì 25 giugno 2010, SCIOPERO GENERALE per contestare la manovra finanziaria varata recentemente dal governo.</p>
<p>Una manovra iniqua, ingiusta, con scelte che deprimono ancor di più l&#8217;economia e non danno prospettive ai giovani.</p>
<p>La FILLEA di Napoli aderisce con 8 ore di sciopero dei lavoratori delle costruzioni. Scioperiamo per fermare i licenziamenti, estendere gli ammortizzatori sociali, ridurre le tasse per lavoratori e pensionati, rilanciare il settore delle costruzioni a Napoli e in provincia ed infine per combattere il caporalato e l&#8217;illegalità.</p>
<p>Concentramento a Piazza Mancini, ore 9,30, Napoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=679</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>INIZIATIVA DEGLI OPERATORI DEI BENI CULTURALI SABATO 29 MAGGIO A PIAZZA SAN DOMENICO MAGGIORE ORE 9,30</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=667</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=667#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 17:04:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=667</guid>
		<description><![CDATA[La FILLEA CGIL  ha organizzato l’esposizione della MOSTRA FOTOGRAFICA “I Fantasmi dei cantieri, la memoria storica dei restauri in Italia attraverso il racconto di chi li ha realizzati” inaugurata in occasione dell&#8217;incontro pubblico degli operatori del restauro sabato 24 ottobre 2009 a Roma, ed un&#8217;iniziativa di volantinaggio in occasione del Maggio dei Monumenti.
Quale migliore occasione, infatti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-413 alignleft" style="margin: 10px;" title="convocazione" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/09/convocazione.gif" alt="convocazione" width="80" height="80" />La FILLEA CGIL  ha organizzato l’esposizione della MOSTRA FOTOGRAFICA “I Fantasmi dei cantieri, la memoria storica dei restauri in Italia attraverso il racconto di chi li ha realizzati” inaugurata in occasione dell&#8217;incontro pubblico degli operatori del restauro sabato 24 ottobre 2009 a Roma, ed un&#8217;iniziativa di volantinaggio in occasione del Maggio dei Monumenti.</p>
<p>Quale migliore occasione, infatti, per porre all&#8217;attenzione della cittadinanza le problematiche legate al settore dei Beni Culturali.</p>
<p><span id="more-667"></span></p>
<p>Per la FILLEA CGIL il VALORE DELLE PROFESSIONI e il RISPETTO DEI DIRITTI sono elementi discriminatori per la QUALITA’ DEGLI INTERVENTI.<br />
Il sindacato, forte della conoscenza reale in cui versano gli archeologi ed i restauratori, denuncia la precarietà in cui versano tanti giovani con particolare riguardo alla tutela della SALUTE e della SICUREZZA sui luoghi di lavoro e all’ INQUADRAMENTO PROFESSIONALE, ignorati dalla maggioranza delle aziende di restauro, con l’avallo delle Soprintendenze.</p>
<p><a href="http://filleacgilnapoli.it/site/?page_id=656&amp;album=9">VAI ALLA FOTOGALLERY</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=667</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>PROROGA DEL TERMINE DEL BANDO PER I RESTAURATORI</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=664</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=664#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 15:07:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=664</guid>
		<description><![CDATA[29.04.10 Il Ministero dei Beni Culturali rende noto che è in corso di pubblicazione sulla G.U., serie concorsi, un avviso di proroga al 30 giugno 2010 del termine di scadenza per la presentazione delle domande, quello per la trasmissione telematica delle attestazioni in ordine alla attività di restauro rilasciate da soggetti diversi dagli organi del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-416 alignleft" style="margin: 10px;" title="comunicato" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/09/comunicato.gif" alt="comunicato" width="80" height="80" />29.04.10 Il Ministero dei Beni Culturali rende noto che è in corso di pubblicazione sulla G.U., serie concorsi, un avviso di proroga al 30 giugno 2010 del termine di scadenza per la presentazione delle domande, quello per la trasmissione telematica delle attestazioni in ordine alla attività di restauro rilasciate da soggetti diversi dagli organi del MiBAC al 30 settembre 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=664</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>CGIL, CISL E UIL CHIEDONO AL MINISTRO BONDI UNA CONVOCAZIONE URGENTE</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=661</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=661#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Apr 2010 08:38:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=661</guid>
		<description><![CDATA[Roma, 16 aprile 2010 - I sindacati del settore restauro, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, chiedono al ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, di essere convocati urgentemente perdiscutere della situazione dei 20.000 lavoratori del settore, in vista della scadenza (30 aprile) dei termini del bando d&#8217;accesso alla qualifica professionale. &#8220;E&#8217; iniziato - si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-613 alignleft" style="margin: 10px;" title="comunicato_2" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2010/02/comunicato_2.jpg" alt="comunicato_2" width="80" height="80" />Roma, 16 aprile 2010 - I sindacati del settore restauro, Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, chiedono al ministro dei Beni Culturali, Sandro Bondi, di essere convocati urgentemente perdiscutere della situazione dei 20.000 lavoratori del settore, in vista della scadenza (30 aprile) dei termini del bando d&#8217;accesso alla qualifica professionale. &#8220;E&#8217; iniziato - si legge in una nota unitaria dei sindacati - il conto alla rovescia per la partecipazione al Bando di accesso alla qualifica professionale di restauratore e di collaboratore restauratore di Beni Culturali indetto dal Ministero dei Beni Culturali che, in questi termini e con questa scadenza (30 aprile 2010), vedra&#8217; negare il diritto al riconoscimento professionale a migliaia di lavoratori del comparto mettendone seriamente a rischio la possibilita&#8217; di mantenere il proprio posto di lavoro o addirittura di esserne estromessi definitivamente&#8221;.<span id="more-661"></span></p>
<p>&#8220;Tutto il mondo del lavoro, sindacati e mondo imprenditoriale - si legge nella nota sindacale - si e&#8217; mosso per elaborare proposte precise su cui aprire un confronto ma, a poco meno di due settimane dalla scadenza del bando di selezione, le richieste di incontro presentate unitariamente dai sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, e dalle Associazioni Imprenditoriali di settore sono ancora disattese, cosi&#8217; come la corale richiesta di proroga alla scadenza dei termini di iscrizione, fondamentale per definire e correggere l&#8217;eccessiva distorsione delle procedure&#8221;. Per i sindacati a distanza di pochi giorni dallo stravolgimento epocale del mondo del restauro italiano e non solo, ancora non sono state aggiornate adeguatamente le procedure di accesso al bando, anche in considerazione delle ulteriori necessita&#8217; istruttorie determinate dalle recenti modifiche introdotte dal cosiddetto Decreto Milleproroghe.</p>
<p>&#8220;Stante le cose il Ministero - affermano i sindacati - penalizza altresi&#8217; i lavoratori iscritti al bando a causa di una procedura ancora carente, contraddittoria ed in ritardo che compromette un&#8217;adeguata documentazione di tutti i requisiti di accesso o addirittura ne potrebbe inficiare la validita&#8217; stessa per vizi formali che non sarebbero certo imputabili alla responsabilita&#8217; degli aspiranti candidati. Chiediamo quindi che il Ministro Bondi ci convochi quanto prima e proceda da subito ad una ulteriore proroga della scadenza del bando a fine anno, anche per confrontarsi con gli esiti delle azioni legali avanzate dai ricorsi pendenti dinanzi al Tar del Lazio&#8221;.</p>
<p>&#8220;Inoltre riteniamo -concludono le tre sigle sindacali di categoria- che un lasso di tempo ulteriore vada previsto necessariamente per rivedere in modo condiviso con noi, le associazioni imprenditoriali, le Regioni e le Universita&#8217; la normativa e le procedure, e che sia dato ampio spazio ad un confronto con le reali competenze formative e lavorative maturate fino ad oggi da chi si e&#8217; occupato in tutti questi anni di tutelare il nostro patrimonio Culturale e che non merita questo trattamento frustrante, irrispettoso e soprattutto fortemente dannoso per loro e per l&#8217;intero Paese&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=661</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>IV CONGRESSO FILLEA CGIL NAPOLI</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=628</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=628#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 17:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=628</guid>
		<description><![CDATA[Il giorno 25 febbraio 2010 si è tenuto presso l&#8217;hotel Aequa di Vico Equense il quarto Congresso Provinciale della FILLEA CGIL di Napoli.
Il Congresso ha riconfermato Ciro Nappo come Segretario Generale della FILLEA CGIL di Napoli.
Il Documento politico è stato approvato all&#8217;unanimità.
E&#8217; stato inoltre approvato un&#8217;ordine del giorno che riguarda il sostegno e l&#8217;adesione della FILLEA [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-364 alignleft" style="margin: 10px;" title="riunione" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/07/riunione.jpg" alt="riunione" width="80" height="80" />Il giorno 25 febbraio 2010 si è tenuto presso l&#8217;hotel Aequa di Vico Equense il quarto Congresso Provinciale della FILLEA CGIL di Napoli.</p>
<p>Il Congresso ha riconfermato Ciro Nappo come Segretario Generale della FILLEA CGIL di Napoli.</p>
<p>Il Documento politico è stato approvato all&#8217;unanimità.</p>
<p>E&#8217; stato inoltre approvato un&#8217;ordine del giorno che riguarda il sostegno e l&#8217;adesione della FILLEA CGIL di Napoli alla manifesrtazione del 1 marzo 2010 contro le discriminazioni e per i diritti delle persone immigrate nel nostro Paese.</p>
<p>Quarto Congresso<br />
FILLEA - CGIL provinciale di Napoli</p>
<p>Documento politico</p>
<p>Il quarto Congresso della FILLEA CGIL provinciale di Napoli riunitosi il giorno 25 febbraio 2010 a Vico Equense presso l’hotel Aequa, assume e approva la relazione del segretario Ciro Nappo concorda sui contenuti relativi alla parte generale, sulle politiche rivendicative e contrattuali e quelle riguardanti la parte organizzativa. <span id="more-628"></span><br />
Assume quale contributo al dibattito le proposte e le sollecitazioni emerse dagli interventi delle delegate e dei delegati, di Giovanni Sannino segretario regionale FILLEA Campania, di Valentino Grandillo della segreteria della Camera del Lavoro di Napoli, e le conclusioni di Mauro Macchiesi segretario nazionale della FILLEA CGIL.</p>
<p>Il Congresso si svolge in un contesto in cui milioni di lavoratori italiani sono stretti tra  una crisi che si va aggravando sempre di più, producendo riflessi gravi sulle condizioni delle persone in termini di salari, consumi e soprattutto di compressione dei diritti sino a compromettere lo stesso diritto al lavoro.</p>
<p>Il Congresso afferma l’idea di qualificare il mercato delle costruzioni che guarda ad uno sviluppo sostenibile, alle politiche del recupero, la valorizzazione dei beni territoriali e culturali.</p>
<p>In quest’ambito diventa decisivo una legislazione che affronti il tema della strutturalità delle imprese introducendo politiche industriali che disincentivino l’avanzato processo di destrutturazione , il ricorso massiccio alla sub contrattazione a cascata, al falso lavoro autonomo, al lavoro nero e/o irregolare e la giungla selvaggia degli appalti al massimo ribasso.</p>
<p>Il Congresso sul terreno della contrattazione ritiene indispensabile riconfermare l’attuale modello contrattuale su due livelli, nazionale e provinciale, nonchè il valore della contrattazione di anticipo per le grandi opere, verificandone gli esiti e l’esigibilità, che in alcuni casi hanno garantito risultati importanti sotto l’aspetto economico, dei diritti, dell’omogeneità di trattamento e di inquadramento.</p>
<p>Nell’immediato il Congresso ritiene non più rinviabile la questione del salario oggi fortemente penalizzato dalle politiche governative prodotte in questi anni nel non salvaguardare il potere di acquisto dei lavoratori dipendenti e una nuova estesa politica degli ammortizzatori sociali, indispensabili per il settore delle costruzioni costretto a procedure massicce di licenziamenti.<br />
Il Congresso riafferma l’impegno della FILLEA provinciale di Napoli a superare la mancata sicurezza nei luoghi di lavoro continuando a fare della lotta agli infortuni, e alle malattie professionali fondamentali priorità, per assicurare condizioni di lavoro sicuro.<br />
Coerentemente con ciò occorre sconfiggere i fenomeni di separazione e di solitudine degli rls, rafforzandone l’azione di analisi, di proposta e di controllo sui temi di salute e sicurezza.</p>
<p>Il Congresso conferma la totale opposizione, a tentativi di snaturamento degli enti bilaterali, evitanto la pericolosa distorsione che da utili strumenti di emanazione contrattuale al servizio dei lavoratori e delle aziende, diventino soggetti sostitutivi del welfare universale o come soggetti di gestione e regolazione di ambiti delicati quali la certificazione dei contratti, il mercato del lavoro, gli arbitrati, mutando la natura stessa del sindacato.</p>
<p>Il Congresso ritiene che si debbano mettere in campo tutti gli sforzi possibili per l’attuazione delle politiche a favore e a sostegno dell’immigrazione e condanna, con assoluta fermezza, tutte le iniziative in contrasto con questo intento, a partire dal ddl sicurezza approvato dalla camera dei deputati lo scorso 14 maggio, che introduce il reato di clandestinità, l’istituzione delle ronde, l’estensione da 2 a 6 mesi della detenzione nei centri di identificazione ed espulsione, nuove norme sulla tassa per il rinnovo dei permessi e della cittadinanza, il divieto di registrazione allo stato civile e il permesso a punti, l’inasprimento delle norme legate al ricongiungimento familiare, denuncia dei medici, denuncia degli insegnanti, violando anche qui la Carta Costituzionale e la Carta dei Diritti dell’uomo.</p>
<p>A tale riguardo, il Congresso impegna la FILLEA CGIL a promuovere tutte le iniziative possibili, affinchè venga riconosciuto ai migranti residenti, la piena partecipazione alla vita democratica del nostro paese ed esercitare la loro cittadinanza, mettendoli in condizione di praticare il loro diritto al voto amministrativo.</p>
<p>Il Congresso intende proseguire con tenacia e convinzione , il percorso di integrazione avviato già da alcuni anni dalla FILLEA di Napoli, intraprendento un percorso di costante verifica della diffusione della presenza dei lavoratori stranieri, tanto nella struttura della rappresentanza, quanto in quella della composizione dei gruppi dirigenti.</p>
<p>Il Congresso mantiene il suo impegno a rappresentare tutte le sfide della FILLEA Restauro di Napoli  da tempo in campo per denunciare il diffuso stato di illegalità e di precarietà in cui versa il settore.�<br />
Da tempo i collaboratori e le collaboratrici addetti nel settore, fatto di precarietà, di giovani che non sanno cosa sono i diritti,  di una forte presenza femminile meno tutelata, e l’inosservanza diffusa delle regole della sicurezza, in un ambiente di lavoro che, ricordiamolo, è lo stesso dei cantieri edili. Promuovono iniziative di lotta per la tutela dei loro diritti del restauro artistico nella provincia di Napoli, stando dentro una battaglia per far riconoscere la loro professionalita’, rendendo esigibili gli anni di lavoro svolto.<br />
Questo vale anche per chi ha lavorato come dipendente per le imprese di restauro, svolgendo un ruolo di responsabilità nella conduzione delle operazioni di restauro, perché le imprese si rifiutano di riconoscere i ruoli svolti ai loro dipendenti.<br />
Questo significa che il problema delle attestazioni del lavoro, a prescindere dall’esame, riguarda tutti, restauratori conservatori e collaboratori/tecnici restauratori.</p>
<p>Il Congresso impegna la FILLEA provinciale di Napoli a proseguire nel percorso che valorizzi la differenza di genere presente in modo qualificato in categoria. E a promuovere una maggiore presenza femminile a tutti i livelli dell’organizzazione.</p>
<p>Il Congresso della FILLEA-CGIL provinciale di Napoli, dà atto alla FILLEA nazionale di avere fatto il possibile per individuare proposte che consentano il varo di piattaforme unitarie, auspica canali unitari d’azione in una ripresa del rapporto unitario con FILCA – CISL e FENEAL – UIL, in modo particolare per attuare tutte le misure necessarie e possibili tese a contrastare  e traghettare i lavoratori e le lavoratrici del nostro settore fuori dalla crisi, per tutelare le loro condizioni di lavoro e di vita. Sarà importante in questa fase mantenere una forte gestione unitaria nei confronti che si renderanno necessari con le istituzioni, le imprese e le loro associazioni, per mettere in campo tutte le misure a sostegno dei lavoratori e del settore.</p>
<p>Il Congresso nell’apprezzare il profuso lavoro di rafforzamento della FILLEA CGIL  di Napoli, invita il rinnovato gruppo dirigente a proseguire il percorso intrapreso della promozione negli organismi di direzione dei lavoratori migranti e rimarca l’importanza del consolidamento di una politica di valorizzazione dei giovani e della donne.</p>
<p>Il quarto Congresso della FILLEA di Napoli impegna tutto il gruppo dirigente, i delegati dei luoghi di lavoro al massimo sforzo di mobilitazione per lo sciopero generale del 12 marzo prossimo.<br />
Inoltre esprime piena condanna e la piena solidarieta’ ai lavoratori della FMA di Pratola Serra per l’intervento delle forze dell’ordine ai cancelli della fabbrica di domenica scorsa.</p>
<p>Letto ed approvato a maggioranza</p>
<p>Vico Equense, 25 febbraio 2010</p>
<p> </p>
<p>Quarto Congresso<br />
FILLEA - CGIL provinciale di Napoli</p>
<p>Ordine del Giorno</p>
<p>Il IV° Congresso della FILLEA di Napoli, fa proprie le ragioni a base della manifestazione del 1° marzo  2010.<br />
Una giornata, questa, di azione internazionale contro le forme di “razzismo di Stato in Europa”.  Una giornata di mobilitazione contro le discriminazioni e per i diritti delle persone immigrate nel nostro Paese, promossa da un ampio fronte di associazioni.<br />
Gli immigrati che vivono e lavorano nel nostro paese, sono una realtà che fa parte del nostro presente e del nostro futuro.<br />
Assistiamo ogni giorno, in un clima di crescente razzismo, soprusi, forme di discriminazione giuridica, violenze e condizioni di sfruttamento al limite dello schiavismo, che calpestano la dignità stessa dell’uomo!</p>
<p>La Manifestazione del 1° marzo p.v., oltre alle ragioni intrinseche dell&#8217;impianto programmatico della CGIL, sia a livello nazionale che regionale, ripercorre le ragioni della campagna sui diritti dei migranti promossa dalla FILLEA CGIL Nazionale con lo slogan, nobile e partenopeo, del “..Siamo uomini o Caporali?”</p>
<p>Dopo i gravi fatti di Rosarno, ed un anno prima a Castelvolturno,  le ribellioni contro il razzismo e la criminalità organizzata hanno avuto per risposta la repressione da parte dello Stato che, invece di concentrare gli sforzi sulla lotta allo sfruttamento del lavoro nero, non riconosce negli immigrati una risorsa ed una forza per una battaglia comune contro le mafie.<br />
I continui proclami del Ministro dell’Interno Maroni, uniti ai provvedimenti restrittivi varati dal governo Berlusconi, criminalizzano tutti gli immigrati, generando  ingiustificate paure sociali contro gli stranieri, alimentando paura, frustrazione e sfiducia nei migranti.<br />
 Il futuro del nostro paese passa attraverso l’inclusione e l’integrazione sociale, per questo riteniamo che a partire dai nostri figli, italiani ed immigrati, che frequentano la scuola, vada loro garantito un futuro in cui le differenze vengano assimilate come una ricchezza, una risorsa per tutto il nostro paese.<br />
La costruzione di un modello di convivenza vero tra italiani ed immigrati deve diventare l’obiettivo da perseguire insieme, per poter vivere in un paese moderno, in grado di dare diritti al di là del colore della pelle, della provenienza e del credo.</p>
<p>Per queste ragioni, la FILLEA CGIL di Napoli, nell’aderire alla manifestazione proposta dal coordinamento regionale CGIL degli immigrati, fa propria la parola d&#8217;ordine, “Non toccate mio fratello”, e impegnerà una rappresentanza dei lavoratori edili, immigrati e non, i quali adotteranno lo strumento simbolico della giornata stessa – un nastrino giallo – che terranno in evidenza nel corso della giornata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=628</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>PROROGA FINO AL 31/07/2009 PER L&#8217;ATTIVITA&#8217; DI RESTAURO</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=624</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=624#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Feb 2010 17:33:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=624</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stato approvato in Senato, in sede di conversione del decreto legge “mille proroghe”, un emendamento con cui si estende fino al 31 luglio 2009 la data ultima per lo svolgimento delle attività di restauro utili per accedere alla prova di idoneità finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore o per conseguire direttamente la qualifica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-613 alignleft" style="margin: 10px;" title="comunicato_2" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2010/02/comunicato_2.jpg" alt="comunicato_2" width="80" height="80" />E&#8217; stato approvato in Senato, in sede di conversione del decreto legge “mille proroghe”, un emendamento con cui si estende fino al 31 luglio 2009 la data ultima per lo svolgimento delle attività di restauro utili per accedere alla prova di idoneità finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore o per conseguire direttamente la qualifica di collaboratore restauratore.</p>
<p>E&#8217; un grande risultato che i sindacati e le associazioni di categoria sono riusciti ad ottenere per chi non riusciva a dimostrare lo svolgimento di quattro anni dell&#8217;attività di restauro entro il 1 maggio 2004 (per la qualificazione diretta di collaboratore) ed in più estende la possibilità dei lavoratori di partecipare alla prova di idoneità.<span id="more-624"></span><br />
E&#8217; un risultato importante ma parziale.<br />
Non vi sono progressi, infatti, rispetto ai titoli di studio e rimane comunque valida la data al 2001 per la qualificazione diretta di restauratore.</p>
<p>Continua quindi il nostro impegno e la nostra battaglia per sostenere tutte le lavoratrici ed i lavoratori ai fini della problematica della &#8220;responsabilità diretta&#8221;  per la qualificazione diretta di restauratore e della formazione svolta.</p>
<p>Giovanni Sannino - Segretario Fillea Campania<br />
Ilaria Ciardiello - Coordinamento regionale Fillea Restauro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=624</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>LA FILLEA CGIL DI NAPOLI PER UNA RISPOSTA ATTENTA E NON EMOTIVA ALLE MANIFESTAZIONI DEI PROPRIETARI DI CASE ABUSIVE</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=620</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=620#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 11:17:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=620</guid>
		<description><![CDATA[Di certo non si può restare non coinvolti emotivamente dal dramma delle tante famiglie abitanti di quelle città invisibili sorte dal nulla a Napoli come ad Ischia e nell’intero interland, ed ora sul piede di guerra contro quella voce dello Stato che minaccia le loro case abusive e messe su in fretta tra il bisogno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-619 alignleft" style="margin: 10px;" title="casa_rossa_diversa" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2010/02/casa_rossa_diversa.jpg" alt="casa_rossa_diversa" width="80" height="80" />Di certo non si può restare non coinvolti emotivamente dal dramma delle tante famiglie abitanti di quelle città invisibili sorte dal nulla a Napoli come ad Ischia e nell’intero interland, ed ora sul piede di guerra contro quella voce dello Stato che minaccia le loro case abusive e messe su in fretta tra il bisogno di assicurarsi un tetto ed il cinismo di contribuire al saccheggio ambientale e di commettere un illecito che nulla può autorizzare a qualificarlo di necessità.</p>
<p>Eppure vorremmo che anche nella nostra Provincia ognuno per la sua parte guardasse e ragionasse finalmente e seriamente del futuro.</p>
<p>La giustizia faccia con responsabilità il suo corso, ma vorremmo che venisse finalmente rafforzata e privilegiata l’attività di prevenzione.<span id="more-620"></span></p>
<p>Le nostre amministrazioni giungano finalmente a dotarsi di quei piani  urbanistici di programmazione del territorio necessari per la sua salvaguardia, ma anche indispensabili per dare certezze di pianificazione e per dare risposte serie e condivisibile anche a chi il bisogno di una abitazione effettivamente ce l’ha.</p>
<p>E’ inimmaginabile che una rete  di infrastrutture così importante come quella di cui si sta dotando la Campania non venga accompagnata da una progettualità rivolta a dare risposte concrete e nell’immediato anche al bisogno di case che è qui effettivo ed ineludibile.</p>
<p>La Fillea CGIL  in queste settimane di vigilia congressuale che vede i suoi dirigenti impegnati in una quotidiana attività di ascolto dei suoi iscritti,  sente ancora più forte il pericolo che la risposta delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle forze sociali venga condizionata dalla esigenza di misure tampone, e che non sbocchi invece e finalmente in quel ciclo virtuoso che può restituire nella fruizione di tutti e nel rispetto delle regole e della legalità, un territorio non devastato, un lavoro in sicurezza alle maestranze edili (l’abusivismo edilizio è quello che più contribuisce a far impennare le statistiche degli infortuni sul lavoro ed in particolare di quelli letali), una economia non condizionata dalla camorra e capace di essere volano per uno sviluppo esponenziale, abitazioni e strutture ecocompatibili e  sufficienti per una risposta adeguata alla domanda, una imprenditoria che può crescere in un mercato non drogato dalla illegalità.</p>
<p>La FILLEA CGIL chiede che di fronte ai cortei degli abusivi non si giri la testa dall’altra parte, ma ci si ritrovi tutti a riflettere seriamente e concretamente sulla urgenza di misure che ridiano dignità al lavoro, alla intera economia ed anche al bisogno di chi sgombrato da una casa abusiva non sia poi costretto a doverne realizzare un’altra ancora abusiva e nell’indifferenza di amministrazioni e magistrati ancora distratti. </p>
<p>Ciro Nappo<br />
Segretario Generale FILLEA-CGIL Napoli</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=620</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>CRISI NEL COMPARTO EDILIZIO: A RISCHIO 7.000 POSTI DI LAVORO</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=602</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=602#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 18:11:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=602</guid>
		<description><![CDATA[NAPOLI  10/02/2010   &#8220;Il settore delle costruzioni a Napoli pur essendo strutturalmente forte e radicato, è stato investito in pieno dalla crisi economica &#8220;  Lo dice, in una nota, il Segretario Generale della Cgil Fillea Napoli Ciro Nappo, che parla di &#8220;7.000 posti di lavoro a rischio nel settore delle costruzioni&#8221;.
Lo attesta il dato degli investimenti nel settore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-616" style="margin: 10px;" title="negativetrend" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2010/02/negativetrend.jpg" alt="negativetrend" width="80" height="80" />NAPOLI  10/02/2010   &#8220;Il settore delle costruzioni a Napoli pur essendo strutturalmente forte e radicato, è stato investito in pieno dalla crisi economica &#8220;  Lo dice, in una nota, il Segretario Generale della Cgil Fillea Napoli Ciro Nappo, che parla di &#8220;7.000 posti di lavoro a rischio nel settore delle costruzioni&#8221;.</p>
<p>Lo attesta il dato degli investimenti nel settore delle costruzioni - che prevede una diminuzione per l&#8217;anno in corso di quasi il 7% della produzione edile totale, confermando l&#8217;inversione di rotta che il settore a Napoli ha intrapreso a partire dal 2008 dopo nove anni di crescita ininterrotta.<span id="more-602"></span></p>
<p>Di conseguenza, per quel che riguarda l&#8217;occupazione, si registra una riduzione di ore lavorate nel primo trimestre 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008 pari al 15%. che dà il senso della crisi in atto.<br />
Parallelamente si registra quasi un raddoppio delle ore di cassa integrazione totale, sia ordinaria che straordinaria.<br />
Per quanto riguarda i livelli occupazionali ci sono tra i 5.000 e i 7.000 posti di lavoro a rischio.<br />
&#8220;Ecco le proposte della Fillea Cgil per uscire dalla crisi&#8221; - aggiunge Ciro Nappo - &#8220;è fondamentale attivare un impulso di investimenti che sia in grado d produrre immediati effetti sull&#8217;occupazione e sulla ripresa della economia territoriale. La Fillea di Napoli intende aprire subito un confronto con tutti gli enti appaltanti (Comune, Provincia, Regione, Anas etc.) per avviare quelle opere stradali, ferroviarie, di edilizia abitativa e scolastica, aree industriali, opere portuali, acquedotti, che consentano nell&#8217;immediato di dare delle risposte occupazionali&#8221;.<br />
 &#8220;Fare presto e bene, per dare risposte al bisogno dei cittadini e mettere in moto il motore dell&#8217;edilizia per lo sviluppo e l&#8217;occupazione&#8221; - conclude - &#8220;dipende dalla capacità degli enti appaltanti di tenere alto il livello del confronto, farlo nel pieno rispetto delle regole e dell&#8217;ambiente&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=602</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>RISTRUTTURAZIONE EX OFFICINE FIORE: NECESSARI CONTROLLI E PREVENZIONE</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=596</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=596#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 18:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[Intervenire affinchè venga garantita la sicurezza dei lavoratori e siano pienamente rispettate le normative: è quanto chiede Ciro Nappo, segretario generale della Fillea Cgil della provincia di Napoli, in relazione ai lavori di ristrutturazione delle ex Officine Fiore ad Ercolano:
&#8220;E’ doveroso e necessario  che le norme antinfortunistica e contro il lavoro nero vengano pienamente rispettate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-416 alignleft" style="margin: 10px;" title="comunicato" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/09/comunicato.gif" alt="comunicato" width="80" height="80" />Intervenire affinchè venga garantita la sicurezza dei lavoratori e siano pienamente rispettate le normative: è quanto chiede Ciro Nappo, segretario generale della Fillea Cgil della provincia di Napoli, in relazione ai lavori di ristrutturazione delle ex Officine Fiore ad Ercolano:</p>
<p>&#8220;<em>E’ doveroso e necessario  che le norme antinfortunistica e contro il lavoro nero vengano pienamente rispettate nel cantiere della ristrutturazione delle ex Officine Fiore tra Portici ed Ercolano, destinate a diventare sede della Facoltà di Agraria. Abbiamo tentato in tutti i modi di intervenire per verificare il rispetto di tutte le norme in un cantiere che vede impegnati circa 100 lavoratori. Rivolgiamo un pressante appello affinché tutti i controlli previsti dalla legge vengano effettuati con efficacia e tempestività dall&#8217;Ispettorato del Lavoro e dalla Guardia di Finanza per prevenire ogni possibile rischio</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=596</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>CAPORALATO E LAVORO NERO</title>
		<link>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=585</link>
		<comments>http://filleacgilnapoli.it/site/?p=585#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 14:21:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>user1</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[News Generali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://filleacgilnapoli.it/site/?p=585</guid>
		<description><![CDATA[Purtroppo anche la cronaca natalizia ha dovuto ricordarci come il lavoro nell’edilizia sia quotidianamente funestato, anche nella nostra provincia, da gravi incidenti sul lavoro, che continuano ad essere provocati dall’assenza di elementari misure di sicurezza, mietendo vittime senza colpa e strappandole alle loro famiglie.
La Digos è riuscita finalmente a squarciare il velo dell’omertà che avvolge [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-362 alignleft" style="margin: 10px;" title="sicurezza1" src="http://filleacgilnapoli.it/site/wp-content/uploads/2009/08/sicurezza1.jpg" alt="sicurezza1" width="80" height="80" />Purtroppo anche la cronaca natalizia ha dovuto ricordarci come il lavoro nell’edilizia sia quotidianamente funestato, anche nella nostra provincia, da gravi incidenti sul lavoro, che continuano ad essere provocati dall’assenza di elementari misure di sicurezza, mietendo vittime senza colpa e strappandole alle loro famiglie.</p>
<p>La Digos è riuscita finalmente a squarciare il velo dell’omertà che avvolge il fenomeno del caporalato nell’edilizia ed ha dimostrato come tale fenomeno resti sempre fertile con uno sfruttamento, oltre ogni limite, di una mano d’opera reclutata tra chi non può vantare alcun diritto.</p>
<p>Il lavoro investigativo svolto dalle Forze dell’Ordine ha svelato i raccapriccianti risvolti di un nuovo schiavismo che la <strong>FILLEA CGIL</strong> denunzia da tempo restando purtroppo e troppo spesso inascoltata.</p>
<p><span id="more-585"></span>Gli episodi di recente accertati dalla Digos e riportati dalla stampa rappresentano solo la punta di un malaffare che vede coinvolti imprenditori e criminalità organizzata e che prospera non solo a Pianura tra l’indifferenza ed il silenzio di chi istituzionalmente dovrebbe rappresentare un argine contro gli abusi e lo sfruttamento.</p>
<p>Troppo spesso a denunziare e rischiare nei cantieri abusivi nei quali vengono assoldati a giornata e con retribuzioni da fame i tanti disperati extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno ed anche quelli etichettati con l’auto assolutorio appellativo di “nuovi italiani” ma ai quali non viene riconosciuto nessun diritto, sono solo i nostri dirigenti sindacali che nei loro tentativi quotidiani di censire una realtà che sfugge ad ogni controllo, vengono allontanati e minacciati senza neanche poter documentare il loro lavoro.</p>
<p>Eppure tale economia sommersa arricchisce quotidianamente e sempre di più imprenditori e malavitosi senza scrupoli, e deturpa sempre di più il territorio e l’ambiente, ed appare senza’altro inverosimile che il tutto possa accadere senza connivenze e senza complicità anche da parte di chi, evidentemente, rivolge il proprio sguardo e la propria attenzione unicamente nella direzione sbagliata.</p>
<p>La<strong> Fillea CGIL</strong> chiede che si attui finalmente da parte dell’Ispettorato del Lavoro, delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni, un monitoraggio diffuso e non episodico del territorio ed una attività di prevenzione e repressione capace di sconfiggere effettivamente la illegalità, per ridare dignità e sicurezza ad un settore senz’altro trainante per l’economia napoletana e che senza gli episodi di malaffare  potrebbe guardare con maggiori prospettive ad un futuro di rilancio e crescita.<br />
<em></em></p>
<p><em>Ciro Nappo Segretario Generale Fillea-CGIL Napoli su Caporalato e Lavoro Nero</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://filleacgilnapoli.it/site/?feed=rss2&amp;p=585</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
